Gli investimenti diretti esteri


I Paesi emergenti hanno registrato una crescita dell’1,6 per cento degli investimenti esteri in entrata, toccando un livello mai raggiunto prima (681 miliardi di dollari), grazie al contributo della Cina (129 miliardi), che nel 2014 è diventata il più grande beneficiario al mondo di investimenti diretti esteri.
L’Italia si conferma un Paese più investitore che beneficiario: nel 2014 i flussi di investimenti diretti in uscita hanno raggiunto i 23,4 miliardi di dollari, che collocano il nostro Paese al 15° nella graduatoria degli investitori (era 11° nel 2013). Tale valore è stato superiore di circa 12 miliardi a quello degli investimenti diretti in entrata, pari a 11,4 miliardi di dollari, relegando l’Italia al 25° posto tra i Paesi beneficiari (era al 21° nel 2013).
Nel 2014 il Veneto ha registrato una contrazione degli investimenti netti dall’estero, che sono passati da 911 milioni di euro del 2013 a poco più di 158 milioni di euro (-83%).
Le imprese del Veneto hanno ripreso ad investire all’estero, dimezzando il saldo negativo registrato nell’anno precedente: i flussi netti di investimenti diretti all’estero hanno registrato nel 2014 un saldo pari a -749 milioni di euro.
Alla fine del 2014 le imprese a partecipazione estera in Veneto sono 781 per un totale di oltre 53 mila dipendenti e un fatturato aggregato pari a quasi 22,4 miliardi di euro. Le imprese venete con almeno un’impresa controllata all’estero sono 1.200, mentre le imprese controllate all’estero 3.361, con oltre 127.400 dipendenti e un fatturato di poco inferiore ai 18 miliardi di euro.

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