Internazionalizzazione e sviluppo locale

L’ultimo decennio ha visto grandi trasformazioni del sistema produttivo del Veneto, dove la crisi economica si è incrociata con una intensità sempre maggiore degli effetti dell’apertura internazionale e della globalizzazione. Ciononostante, si osserva il mantenimento di una specializzazione manifatturiera che, nell’attuale dibattito a livello internazionale sulle politiche economiche di re-industrializzazione (nella varie accezioni di backshoring, reshoring, nearshoring), costituisce un caso su cui porre all’attenzione.

In questo approfondimento si analizzano gli effetti dell’internazionalizzazione produttiva, sia attiva che passiva, sul sistema delle risorse locali del Veneto, in particolare sull’occupazione qualificata. Basandoci su alcuni casi di studio, vengono osservati i fabbisogni di competenze qualificate associati a processi di internazionalizzazione e quanto questi fabbisogni siano soddisfatti dal sistema locale o vadano invece ricercati all’esterno. Nel corso di questa valutazione emerge il ruolo positivo di alcune esternalità territoriali, che spiegano il mantenimento di un’attività manifatturiera anche a fronte di forti spinte centrifughe. Alla luce di queste considerazioni, si delinea un possibile spazio di politica economica locale per misure che mirino all’aumento della competitività a partire dalla condizioni di offerta prevalenti.

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