L’interscambio commerciale di servizi

All’interno di un contesto mondiale comunque dinamico, nonostante il rallentamento evidenziato rispetto all’anno precedente, l’interscambio internazionale di servizi del Veneto ha espresso nel 2014 un andamento assai vivace, tornando a esprimersi su livelli soddisfacenti dopo anni contrassegnati da una certa fiacchezza.
Nel 2014 i movimenti sono stati marcatamente espansivi per entrambi i flussi: i crediti, maturando un +3,7 per cento (in linea con la media italiana), si sono portati a 5.835 milioni di euro, mentre i debiti, esprimendo un vigore ancor maggiore (+8,7%, con l’Italia a +5,4%), si sono attestati a 3.754 milioni di euro.
Il brillante sviluppo del Veneto ha comportato il consolidamento della quarta posizione nella graduatoria tra regioni per le esportazioni in quanto si è ridotta la distanza con il Piemonte, terzo, e ampliato il distacco sulla Toscana, sua temuta inseguitrice. Nelle importazioni, il Veneto ha confermato il quinto piazzamento, mantenendo inalterato il distacco con l’Emilia Romagna che precede.
A fungere da traino sono stati gli “altri servizi”, quelli più vicini all’attività d’impresa, che, pur rappresentando tuttora una quota minoritaria, hanno evidenziato un progresso maggiore (+15,9% per le entrate e +15,7% per le uscite).
Per quanto riguarda i “viaggi” il Veneto, in termini di spesa sostenuta dai viaggiatori stranieri nel territorio, si pone da tempo al terzo posto della graduatoria italiana, ben distanziato dai vertici che riescono a esprimere dinamiche di volta in volta sempre più espansive.

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